Non aver paura di sbagliare…

paura di sbagliare
(GIF source maebus)

Non aver paura di sbagliare…

può permettersi di fallire soltanto chi ha le capacità e la forza di provare ancora!

Pensa quale vantaggio incredibile ti sta offrendo questo nuovo media. Se hai un’idea e non hai ancora trovato la voce giusta per farla conoscere puoi fare molti tentativi. Anzi… Sono proprio questi tentativi che permettono di capire rapidamente quale sia il linguaggio più adatto per far conoscere le tue attività, i tuoi servizi.

A differenza di quanto succede nella vita di tutti i giorni, per esempio in un negozio, il feedback immediato dei tuoi potenziali clienti ti permetterà di correggere in corsa il modo con il quale presenti loro le cose.

Ma questo vale per qualsiasi cosa nella vita, qui in Rete vale soltanto un po’ di più.

Dobbiamo smettere di aver paura di sbagliare

Viviamo in un sistema didattico e sociale dove sin da bambini ci viene insegnato che sbagliare è peccato.  Noi siamo invece convinti che l’errore sia benvenuto, sia una manna dal cielo, sia esattamente quello che ci serve per accumulare esperienza, crescere, adattarsi, migliorare.

Questa mattina quindi vi salutiamo con poco più di un pensiero che però è fondamenta di tutte le nostre attività quotidiane: non esiste errore nel tentativo…

Che la vostra giornata sia ricca di errori e che domani sia già un passo in avanti nel miglioramento.

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by Leonardo Vannucci (lvannucci@affabula.com)

8 Di risposte to “Non aver paura di sbagliare…

  • La spinta competitiva, che è cosa diversa dalla sana competizione, ci viene dagli USA.Pedagogicamente parlando, l’errore è il modo migliore per costruire “da soli la capacità di apprendere, più che di imparare. Apprendere è un percorso e come tutti i percorsi troverà ostacoli sul suo cammino. Gli ostacoli equivalgono agli errori.

    • Leonardo Vannucci

      Eppure negli Stati Uniti (o almeno nella parte di quell’immenso paese del quale ho notizia) questo concetto lo stanno superando. SI esprime solidarietà, si aiuta chi rimane un po’ indietro senza tralasciare di correre con chi può farlo, e per di più si incitano i giovani che hanno talento ad entrare subito nel mondo del lavoro piuttosto che rimanere incastrati in un sistema universitario che li renderebbe schiavi economicamente per anni. Mi fanno una sensazione molto strana ma comunque positiva Ivana i consigli dei grandi della New Economy di oggi che dicono ai giovani: “Fate StartUp se siete in grado, cominciate da giovani, non rimanete incastrati nel sistema economico universitario!” Anche perché se per un medico la formazione universitaria è fondamentale, nel caso delle nuove tecnologie spesso le innovazioni precedono la capacità formativa della scuola. Il mondo è strano e fantastico…

  • Assolutamente si, ma imi riferisco esclusivamente alla preparazione pedagogica del ragazzo od addirittura del bambino che in USA come in Italia è spinto precocemente ad una competitività non in linea al rispetto che impone una sana crescita che DEVE essere impostata sul fare “per tentativi ed errori”.Stenderei un velo pietoso sulla incapacità tutta italiana di saper collegare in modo utile ed organizzato mondo del lavoro con Università e formazione……

    • Leonardo Vannucci

      Vero Ivana, e bisogna anche ricordare il legame strettissimo che l’Università americana ha con le aziende, legame non sempre limpido e che potrebbe favorire un certo tipo di ricerca piuttosto che un altro.
      Chiaramente in ogni sistema di formazione ci sono pro e contro. Io ricordo di amici che raccontano della disponibilità totale dei professori di là a collaborare, aiutare, discutere, approfondire. La mia esperienza italiana, e quella di tanti amici, racconta invece come il prof medio universitario italiano stia sul predellino e non scenda mai: difficile parlargli, difficile avere aiuto, collaborazione ecc. ecc.

      E però… e però se andiamo a guardare quante menti intelligenti preparate dalla nostra Università escano e vadano ad arricchire altri paesi si percepisce che l’istruzione media di chi esce dai nostri istituti universitari sia molto elevata, almeno qualitativamente. E, aggiungo senza grandi aiuti dalla politica.

  • Ciao Leonardo, bentrovato! è davvero un bellissimo pensiero e un augurio per tutti quelli che vogliono buttarsi in nuove avventure comunicative, narrative, creative, come nel mio caso, sul web! Avventurarsi nella realizzazione dei propri progetti liberi dalla paura distruttrice di sbagliare è il primo passo verso la realizzazione dei nostri sogni! Complimenti e auguri per la tua nuova creatura! Ti leggerò ciao M.

    • Leonardo Vannucci

      Grazie Maria Ausilia, gentilissima. Bisogna spronarci a vicenda quando si prende la decisione di prendere in mano la nostra vita e provare a fare qualcosa di nostro. Tutti gli incitamenti, i consigli, le critiche sono benvenute e utilissime. Mi fa molto piacere che tu mi segua. Buon pomeriggio.

  • E tu di consigli e incitamenti con me non sei stato parco! 🙂

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