Le parole sono importanti

le parole sono importanti

 Le parole sono importanti

per questo ne abbiamo fatto il nostro strumento di lavoro principale,
per questo scriviamo per te!

Scriviamo da molto, questa una delle ragioni che ci ha fatto incontrare. Alcuni di noi avevano (e hanno) il sogno nel cassetto di pubblicare un libro, altri hanno fatto giornalismo o blogging. Tutti, comunque, utilizzavamo le parole per raccontare, descrivere, e come forma piacevole di autoanalisi.

Ti mancano le parole?

Succede. C’è chi riesce ad usare le mani per costruire cose meravigliose, chi canta divinamente. Altri tirano a calci un pallone e fanno milioni di euro. Altri ancora conoscono le leggi come le loro tasche e ne hanno fatto una professione. A ciascuno le proprie capacità. 

Noi sappiamo scrivere.

Ecco che oltre a tutti gli altri servizi che realizziamo, e su richiesta di molte persone, offriamo la nostra scrittura non soltanto per progetti di Content Management o per campagne di Web Marketing ma anche per soddisfare alcune delle vostre necessità:

ghost writing

produzione documenti o articoli

guest posting

scrittura di monologhi o discorsi pubblici

scrittura di testi per canzoni

lettere, commerciali o personali

Perché vergognarsi a chiedere se ti mancano le parole?

La tua carriera lavorativa svolta con professionalità è ad una svolta e tutto dipende dall’esito di un discorso, di un documento, una relazione? Sei più bravo a fare che dire? Devi sostenere un tour politico in molte zone diverse e non hai il tempo di preparare i tuoi discorsi per ogni singola occasione? Hai bisogno di uno slogan, un claim, un nome per la tua attività? Nessun problema: c’è Affabula.

Siamo in grado di utilizzare le parole con ritmi, colori e forme diverse a seconda della tua necessità. Copriamo molti ambiti tra quelli richiesti: politica, ambiente e sostenibilità, sport, storia, tecnologia ed innovazione e non abbiamo problemi neppure per ricorrenze, ringraziamenti e altro.

PER RISPETTO ALL’ISTITUZIONE UNIVERSITARIA E PER ETICA PROFESSIONALE NON REDIGIAMO TESI DI LAUREA.

Per tutto il resto puoi chiedere. Contattateci all’indirizzo info@affabula.com per richieste e preventivi. Ci faremo vivi il prima possibile.

6 Di risposte to “Le parole sono importanti

  • In “perché” l’accento non è acuto. 😉

  • Leonardo Vannucci

    Carissimo Tiziano, le parole sono importanti, appunto… Quindi più che giusto. Non fa neppure fede il fatto che mi stia giostrando tra un ChromeBook statunitense con tastiera USA e un computer con tastiera normale. Ormai non capisco più davvero dove è cosa… 🙂
    Detto questo, una cosa che aborro totalmente è dover mettere le lettere accentate maiuscole con l’apostrofo, soprattutto con il portatile dove non avendo il tastierino numerico non riesco neppure a sopperire con i codici ASCII… Se qualcuno sapesse come ovviare a questo problema con shortcuts diretti da tastiera mi farebbe un grande regalo perché davvero le accentate con l’apostrofo, quelle sì, mi fanno morire.

    Buona giornata.

      • Leonardo Vannucci

        Ho letto l’articolo… ma sai che ero straconvinto invece di aver sbagliato? Normalmente, scrivendo veloce, la mossa di shiftare la “e” per mettere l’accento giusto salta. Io l’avevo scritto senza accento acuto e poi ho corretto, credo che il commento di Tiziano sia giusto ma ha sbagliato a scrivere “acuto” con “grave”. Bello trovarsi a parlare di grammatica fina in un post dedicato allo storytelling Piziarte 🙂
        Ad ogni modo è segnalato come errore “non grave”. Ma si comincia sempre così… pensando che le cose non siano gravi e poi la lingua ci sfugge di mano e si perde. Per esempio, che cosa ne pensate del “presente” utilizzato ovunque dai giornalisti prezzolati delle maggiori reti televisive? Il congiuntivo questo sconosciuto, ahimè.

  • Anch’io aborro le lettere accentate scritte con l’apostrofo. Non le tollero a tal punto che piuttosto cambio la frase.
    Conosco solo due metodi per sopperire al problema (non considerando la modifica della frase che non è sempre perseguibile…).
    Il primo è usare la voce del menù del word processor (di office, libreoffice o affini) che permette di inserire i “caratteri speciali”. Questo giro è un po’ lungo, volendo si può creare una macro e assegnarla a una combinazioni di tasti scelta da noi (almeno per le lettere usate maggiormente come la È).
    Il secondo è un po’ più drastico cambiare sistema operativo e passare a linux (ad es. ubuntu, linux mint, ecc.) in tal caso scrivere la lettera maiuscola accentata è semplicissimo: basta premere il caps-lock e poi scrivere la lettera accentata minuscola che apparirà (come per magia) maiuscola e accentata!
    Non pretendo che questo post sia realmente utile, ma la mia “battaglia” personale contro le lettere maiuscole accentate con l’apostrofo mi ha indotto a lasciare una traccia… 🙂
    Complimenti per i contenuti.

    • Leonardo Vannucci

      Grazie molte e benvenuto Marco. Io ormai per le accentate vado di codice ASCII (per la “È” ALT premuto e, in sequenza, 0200)
      Quanto dici di Linux però è vero: ha la stranezza di avere delle scorciatoie geniali per cose che gli altri sistemi operativi non fanno ma, al contempo, dei limiti che spaventano ancora l’utente medio.

      Ma mi unisco alla tua battaglia ringraziandoti ancora.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *